Marco Carta, classe 1992, ha iniziato a suonare la chitarra classica all'età di undici anni. A quattordici anni inizia gli studi presso il Conservatorio L. Canepa di Sassari (Italia), presso il quale si diploma summa cum laude nel 2014. Successivamente ha frequentato diversi corsi e master, di cui due anni presso la Segovia Guitar Academy, sotto la guida di Paolo Pegoraro e Adriano Del Sal, vincendo borse di studio per entrambi gli anni come miglior studente dell'anno. Marco ha inoltre frequentato masterclass con Carlo Marchione, Marcin Dylla, Goran Krivokapic, Carles Trepat, Arturo Tallini, Walter Zanetti, Lorenzo Micheli, Oscar Ghiglia e Pavel Steidl.

Marco è stato premiato a diversi concorsi chitarristici nazionali e internazionali, tra i più importanti 2° premio al Festival Jose Tomas - Villa de Petrer (2014), 3° premio al Corrado Alba International Guitar Competition (2018), 1° premio al Concorso Internazionale di Chitarra Luigi Mozzani (2011) e al Concorso di Chitarra Riviera Etrusca (2012 e 2017), e 1° premio assoluto (cat. D) al Concorso Nazionale G. Rospigliosi (2012).

Marco ha iniziato la sua carriera concertistica nel 2009 suonando principalmente in Italia, ma anche all'estero, ad esempio a Praga, presso l'Istituto Italiano di Cultura. Il suo interesse per la musica contemporanea lo porta a eseguire tre prime esecuzioni assolute di musica contemporanea (di A. Manca e D. Pitis) ed a comporre il suo primo pezzo per chitarra, Petit Suite, basato su una poesia di M. Meloni. Nel 2014 ha registrato un recital per Radio Vaticana con musiche di J. S. Bach, M. Giuliani, A. Uhl e J. Manén.

Marco è stato insegnante di chitarra classica presso la Scuola Musicale Doria di Valledoria, nel 2014. Inoltre, è co-fondatore di The Goya Project, basato sul primo incontro registrato tra alcuni dei 24 Caprichos de Goya di Mario Castelnuovo-Tedesco e la serie originale Los Caprichos realizzata da Francisco Goya.